02 Apr Un tassista, un volto familiare e un gesto che fa la differenza: così è stata ritrovata Francesca
Bergamo, 2 aprile 2026 – A volte basta uno sguardo attento, un volto riconosciuto, un gesto semplice. E può cambiare tutto. È quello che è successo all’aeroporto di Bergamo, dove Andrea Rabesco, tassista di Radio Taxi Brixia – parte del network Taxi Move – ha contribuito al ritrovamento di Francesca, una ragazza che non era rientrata nella comunità in cui vive.
Andrea la conosceva. Non come una cliente qualsiasi, ma come una presenza familiare. “È una ragazza molto gentile – racconta – regala sempre cioccolatini e caramelle ai tassisti”. Da anni usa il taxi per spostarsi tra la casa della madre e la comunità.
Quel giorno Andrea la nota seduta su una panchina, al freddo, con alcune borse piene di coperte e vestiti. Una scena che gli resta impressa. Poi sale sull’aereo, direzione Amalfi. Appena atterrato a Napoli, accende il telefono: nella chat dei colleghi circola la foto di una ragazza scomparsa. È lei. Francesca.
Non esita. Scrive subito: l’ha vista, era all’aeroporto. Da lì, dopo poche ore, l’intervento delle autorità e il ritrovamento da parte della Polizia di Frontiera.
“Il responsabile della comunità mi ha ringraziato, mi sono commosso. Anche i genitori mi vogliono conoscere”, racconta Andrea.
Poche parole, ma il senso è chiaro: dietro ogni corsa, ogni turno, ogni giornata, c’è anche questo. Un lavoro fatto di persone, relazioni, attenzione.
Un tassista che riconosce un volto. E sceglie di non voltarsi dall’altra parte.